Prendersi cura di sé attraverso lo sport è una sana abitudine che dovrebbe essere coltivata sin da bambini. Per quanto gli effetti benefici si ripercuotano sull’organismo, sulla mente e sull’umore, praticare attività sportiva richiede però un gran dispendio di energie. Ognuna di esse viene ricavata da ciò che si mangia, ma soprattutto da quello che si beve prima, durante e dopo l’allenamento.

Quando si pratica attività fisica il corpo umano ha bisogno di reintegrare i sali minerali e i liquidi persi. Durante gli esercizi si assiste a un aumento della temperatura corporea, a cui segue una produzione maggiore di sudore. Poiché questo è composto da potassio, magnesio, calcio, ferro, cloro, sali minerali e acqua, vien da sé che espellerlo dal corpo significa privarlo delle sostanze necessarie alla sua adeguata idratazione.

Quali sono, quindi, le regole da seguire affinché il binomio sport e idratazione possa esprimersi nella maniera corretta? Eccone alcune.

Evitare l’ipoidratazione

Stilare un elenco di regole e consigli utili validi per chiunque non è verosimile. Gran parte di essi dipende, infatti, dallo stato di salute di chi pratica sport, dalle condizioni del clima nel momento in cui si eseguono gli esercizi, dall’intensità e dalla durata della performance. Tuttavia è possibile seguire una serie di indicazioni che è sempre opportuno osservare quando siamo chiamati a svolgere attività fisiche di un certo valore, prima tra tutte evitare l’ipoidratazione.

Se l’organismo ha carenza d’acqua e nel mentre è sottoposto a sforzi fisici, ad essere compromessa è la nostra capacità di portare a termine gli esercizi. Questa condizione è ancora più grave se si verifica in ambienti umidi e caldi: in queste situazioni il sudore non evapora velocemente e la temperatura in aumento, innalzandosi in maniera eccessiva, può provocare anche problemi di salute. Questo è il motivo per il quale non bisogna mai sottovalutare il fatto di praticare sport e di rivolgersi al medico prima di decidere di farlo: il suo consulto sarà utile al fine dell’adeguata pianificazione e del corretto svolgimento degli allenamenti.

Altri consigli utili per una corretta idratazione

  • Controllare il sudore: prima di intraprendere una qualunque attività sportiva è buona norma pesarsi, così da comprendere quanto sudore abbiamo perso alla fine della sessione di sport. Quando l’allenamento è particolarmente intenso (magari durante una corsa), il peso può infatti subire una variazione: intorno al mezzo chilo è accettabile, ma se si dovesse raggiungere una soglia del 2% vuol dire che il corpo si è disidratato.
  • Non aspettare di avere sete: prima di decidere di assumere acqua, non è necessario arrivare al punto di volersi dissetare. Meglio bere poco e con una certa frequenza, così da garantire all’organismo un continuo approvvigionamento di liquidi.
  • Scegliere la giusta bevanda da assumere prima, durante e dopo l’attività fisica: quando si pratica uno sport occorre bere un’acqua adatta agli sportivi (quindi medio minerale), consumando con cautela, se proprio non fosse possibile farne a meno, drink fortemente zuccherati o succhi di frutta, perché lo stomaco potrebbe non apprezzare.