La consuetudine di servire ai clienti acqua in caraffa si sta diffondendo sempre più. Una scelta ecologica e consapevole che gli stessi consumatori dimostrano di apprezzare richiedendo espressamente acqua del rubinetto.

Il patto, però, è che su ogni brocca venga apposta la dicitura che li informa in merito al fatto che l’acqua sia stata sottoposta a trattamenti di purificazione. Per legge ogni ristoratore è cioè tenuto a tranquillizzare i propri clienti sulla qualità dell’acqua che stanno bevendo, a prescindere dal contenitore in cui questa viene portata al tavolo.

Come migliorare le caratteristiche organolettiche dell’acqua

I fornitori di servizi idrici spesso aggiungono all’interno dell’acqua delle sostanze chimiche disinfettanti (ad esempio il cloro) per renderla più sicura. Questo può, però, inficiare il gusto dell’acqua da bere, rendendolo meno gradevole. Com’è possibile, allora, migliorare le caratteristiche organolettiche dell’acqua del rubinetto anche quando si parla di ristoranti e hotel?

La risposta è rappresentata dalle moderne tecniche di filtrazione dell’acqua potabile, grazie alle quali è possibile usare un’acqua priva di contaminanti e calcare in ogni fase dell’attività ristorativa: dalla preparazione dei cibi e delle bevande fino alla pulizia delle stoviglie. In questo modo non si corre il rischio che si verifichino disservizi e interruzioni improvvise.

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Perché conviene usare acqua filtrata anche al ristorante

Quali sono, quindi, i vantaggi derivanti dall’installazione di depuratori Clearwater nei vari esercizi commerciali? Avere acqua filtrata a disposizione nel proprio ristorante porta con sé un duplice vantaggio: da un lato non vi è più la necessità di spostare e conservare in magazzino notevoli quantità di bottiglie di plastica (né piene né vuote a rendere), dall’altro si registra un beneficio economico non trascurabile perché l’acqua sfusa può essere venduta al medesimo prezzo di quella imbottigliata.

Ecco qui di seguito un elenco dettagliato dei benefici:

  • bicchieri, piatti e posate senza macchie né impronte
  • sapore migliore di cibo e bevande
  • prevenzione nell’accumulo di incrostazioni, garantendo una maggiore durata delle attrezzature
  • costi ridotti per quanto riguarda la gestione globale dell’attività
  • diminuzione dei costi per quanto concerne le utenze, i detersivi e i prodotti chimici impiegati per la pulizia
  • ridotto rischio di interruzioni del servizio di ristorazione e ridotti interventi di manutenzione.

È ovvio che sarà probabilmente necessario optare per una piccola scorta di acque in bottiglia qualora vi fossero richieste precise da parte di alcuni clienti che non vogliono bere acqua filtrata alla spina. In linea generale, però, usare acqua microfiltrata anche all’interno di bar, ristoranti e hotel permette di offrire al consumatore finale un servizio di qualità sotto molteplici aspetti. Per noi parlare, poi, della convenienza per il ristoratore anche dal punto di vista economico.