L’acqua è una risorsa inestimabile e di quella presente sulla superficie terrestre (coperta da acqua per il 71%) solo il 3% è dolce e destinata al consumo umano. Il restante 97% è invece salata.

Prima di essere consumata, l’acqua potabile che raggiunge le abitazioni viene sottoposta a un lavoro non indifferente di purificazione, pompaggio, riscaldamento e a trattamenti specifici che possano garantire la qualità dell’acqua che viene usata e bevuta.

Quanta acqua si consuma in un giorno

Per quanto riguarda la disponibilità di acqua, l’Italia è sicuramente una privilegiata, perché è uno dei Paesi con più risorse idriche al mondo. A questo primato se ne aggiunge, però, un altro non positivo, cioè quello di essere uno dei Paesi che consumano e sprecano più acqua.

Stando ai dati Istat pubblicati nel 2017, il consumo giornaliero pro capite si aggira sui 245 litri, una quantità che raggiunge livelli esorbitanti nell’arco di un intero anno. L’acqua, però, non è una risorsa inesauribile e l’emergenza idrica non è un problema trascurabile: esserne consapevoli diventa indispensabile per arginare lo spreco di acqua anche partendo dai piccoli gesti quotidiani.

Come risparmiare acqua in casa

Imparare a usare l’acqua in maniera saggia non è un’esigenza legata a questioni puramente economiche, ma una forma di rispetto nei confronti di tutti e dell’ambiente. Ecco alcuni metodi per risparmiare acqua, al fine di preservarla il più possibile.

1 – Chiudere i rubinetti mentre si eseguono altre azioni

Mentre ci si lava i denti e le mani, ci si rade o si lavano i piatti, la tendenza è quella di lasciare che l’acqua scorra dal rubinetto in maniera indisturbata. È buona norma, invece, chiudere il rubinetto e farlo anche quando si è sotto la doccia, così da riaprirlo solo nel momento del risciacquo e non anche durante la fase di insaponatura. In questo modo è possibile risparmiare 6 litri di acqua ogni minuto.

2 – Riparare le perdite dal rubinetto

Spesso può capitare che dal rubinetto chiuso cadano delle piccole gocce. Ogni singola goccia va a sommarsi ad altre che, una dopo l’altra, scorrono via producendo un inutile spreco di acqua. Per arginare il problema serve semplicemente riparare il rubinetto, ma l’operazione consente di risparmiare circa 21.000 litri d’acqua l’anno.

3 – Raccogliere l’acqua mentre si attende che si riscaldi

Pratica comune è quella di lasciare fluire l’acqua fredda dal rubinetto o dal soffione della doccia per far sì che possa finalmente diventare calda col passare dei secondi. Per non sprecarla, occorre raccoglierla in un secchio, così da usarla ad esempio per innaffiare le piante o per gettare acqua nel water invece di tirare lo scarico. Positivo sarebbe raccogliere anche l’acqua usata per risciacquare o per bollire le uova o la pasta.

4 – Controllare la cassetta del water

Ogni getto di scarico corrisponde a 12 litri se la cassetta del water è quella tradizionale, per quelle moderne è invece possibile scegliere tra quello da 12 litri e quello da 6 litri in base alle esigenze. Regolando la quantità di acqua usata per tirare lo sciacquone si possono risparmiare circa 26.000 litri di acqua nel corso dell’anno.

5 – Preferire la doccia al bagno

Decidere di farsi un bagno rilassante comporta un consumo d’acqua di circa 100 litri, una cifra esorbitante se si pensa al fatto che ne viene invece consumata meno di un terzo quando si preferisce la doccia. Il trucco per non sprecare acqua è, ovviamente, quello di regolare la durata di ogni singola doccia.

6 – Lavare le verdure lasciandole a mollo

Prima di poter essere mangiate, le verdure devono essere lavate e risciacquate con cura. Per farlo, non serve metterle sotto un getto d’acqua continuo, ma semplicemente lasciarle a mollo all’interno di una vaschetta per alcuni minuti. Procedendo in questo modo, una famiglia composta da tre persone può risparmiare circa 4.500 litri di acqua all’anno.

7 – Usare lavatrice e lavastoviglie solo a pieno carico

Piuttosto che avviare lavatrice e lavastoviglie tutte le volte in cui si inserisce qualcosa da lavare, è conveniente fare lavaggi solo a pieno carico, cioè soltanto nel momento in cui vengono accumulati panni o piatti a sufficienza. Il risparmio di acqua che ne deriva è notevole, si parla cioè di circa 8.200 litri all’altro per una famiglia di tre persone.

8 – Lavare l’auto usando il secchio

Per lavare la propria automobile non occorre utilizzare l’acqua corrente del getto, perché questa pratica causerebbe uno spreco eccessivo di acqua. Occorre a tal proposito ricordare che per il lavaggio servono circa 30 minuti, per questo è fondamentale dosare la quantità di acqua impiegata. Il secchio, dunque, rappresenta la soluzione ideale per ovviare a tale problema, garantendo un risparmio di circa 130 litri di acqua per ogni lavaggio.